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AmanteMclaren
Non ? il gp di Monaco pi? "pazzo" ma resta, cmq una delle gare pi? folli degli ultimi anni. Per il sottoscritto ? stata la prima gara che ha seguito dopo i due anni in cui non seguiva le gare per via del lutto per la morte di Ayrton del 1994.

La pole, a monaco 96 ? di Schumacher, al primo anno su Ferrari. Schumacher, a pochi secondi dal via, scivola su un cordolo fradicio d'acqua e va a sbattere contro un muretto tra la curva del Loews e quella del Portier: cos? il tedesco si ritira.
A turno, finiscono fuori anche tutti gli altri grandi favoriti: Hill (tradito dal motore), Villneuve (incidente), Berger (cambio) e Ales? fermato dalla rottura di una sospensione mentre era al comando. Vince Panis :-p1, con uno splendido Coulthard  :-p2 secondo, terzo Herbert  :-p3 e poi....  :-ahah .... poi basta nel senso che sotto al traguardo passano solo questi tre. Frentzen, il quarto, ? staccato di un giro essendo rimasto coinvolto in un incidente con Irvine settimo, ma a ben sette giri.

Nel libro "Una vita da corsa" la biografia di Jo Ramirez una delle cose che non ? mai riuscito a mandar gi? ? stato proprio il GP di Montecarlo dove DOVEVA vincere Coulthard e invece vinse Panis per un banale errore ai box McLaren....Ramirez rimase molto turbato per quella vittoria sfumata...

"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

quel gp me lo ricordo benissimo e insieme a nurburgring 1999 la reputo la gara pi? bella in assoluto vista in diretta...
mi ricordo anche che io e la mia famiglia stavamo a pranzo e a roma stata piovendo di brutto tanto che sembrava sera (il cielo plumbeo), e anche a monaco non scherzava..e attaccamo la tv in un corridoio in modo tale da poterla vedere dalla cucina  :-ahah

coulthard tra l'altro correva con il casco di ....schumacher!!
la cosa pi? bella di quel gp era che quelli che potevano vincere tranquillamente la gara si autoeliminavano..schumacher (a cui gridai contro dandogli del "brocco" ), hill, alesi, berger e altri..
il primo giro fu una catastrofe..

recentemente poi l'ho anche rivisto quel gp e con mio grande stupore mi sono accorto che non la 412T2 del 1995 ma la F310 del 1996 fu l'ultima ad avere "il rosso ferrari" vero, quello che ha caratterizzato la rossa quando aveva i numeri 27-28..e poi anche gli alettoni neri e gialli.. poi il rosso si adeguato con gli anni secondo quanto sborsavano gli sponsors raggiungendo il massimo dell'obbrobrio proprio quest'anno ...meno male che a monaco hanno metallizzato il colore cosi' sembra quello "antico"... fate un confronto fra la vittoria di raikko in australia e una di raikko dopo monaco, per esempio francia..
"Credevo che ogni addio fosse una fine. Oggi lo so: anche crescere è un addio. Anche crescere significa abbandonare. E la fine non esiste."

"Credevo che ogni addio fosse una fine. Oggi lo so: anche crescere è un addio. Anche crescere significa abbandonare. E la fine non esiste."

altro aneddoto di quella gara ? che vi fu l'unica volta da quando esistono i rifornimenti che un pilota ha finito la gara senza mai far benzina!!! Infatti la Tyrrell con Salo, arrivato poi 5?, viste le condizioni meteo decise di riempire a tappo il serbatorio e viste le basse velocit? e i consumi di provare ad arrivare in fondo...piccolo dettaglio Salo disse che per consumare meno in ogni giro fareceva la discesa da Casin? fino al tunnel in folle!!! Beh ce la fecero e presero punti!!

Il Gran Premio di Monaco del 1996 inizia sotto i migliori auspici per la Ferrari, con Michael Schumacher che conquista la pole position su un circuito che ne esalta le doti di guida. C'? per? un episodio che macchia la prestazione del tedesco: quando manca poco al termine delle qualifiche del sabato pomeriggio, Schumacher si distrae salutando il pubblico credendo che le prove fossero finite. Le prove per? non sono ancora terminate, e per evitare la Ferrari, all'uscita del tunnel, l'accorrente Berger finisce pericolosamente in testacoda perdendo l'ultima possibilit? di strappare un tempo migliore.


Il via del Gran Premio, con Hill che "brucia" Schumacher

La domenica mattina per? Montecarlo si risveglia sotto una pioggia che rimescola le carte. Nel warm-up, Panis ottiene il miglior tempo, ma lui stesso ammette di aver girato con poca benzina. La pioggia per? aumenta di intensit?, cos? viene deciso di effettuare un warm-up supplementare, durante il quale Hakkinen e Montermini escono di pista (il primo al Tabaccaio, il secondo uscendo dal tunnel) danneggiando gravemente le loro monoposto. Mika pu? comunque schierarsi al via col muletto, mentre Montermini ? costretto a dare forfait. Coulthard invece ha un problema alquanto singolare: lo scozzese si accorge che la visiera del suo casco si appanna, ed ? costretto a chiedere un casco in prestito da Schumacher, che ha la stessa marca.
Al via, Schumacher si fa sorprendere da Hill, che prende la testa. Michael invece la... perde in tutti i sensi, perch? alla curva che precede il Portier sale con troppa disinvoltura sul cordolo interno che ? viscido per la pioggia e la sua Ferrari finisce contro le barriere poste all'esterno. Dietro succede un p? di tutto: Verstappen, partito con le gomme da asciutto, alla prima curva si tocca con Hakkinen e finisce contro le barriere alla Sainte Devote, Fisichella e Lamy si agganciano all'inizio della salita, con buona pace di Giancarlo Minardi loro team manager. Al Beau Rivage, Barrichello viene tamponato non si sa da chi, la sua Jordan rimane danneggiata e poche curve pi? in l? si intraversa.


Schumacher torna ai box dopo il suo ritiro

Al termine del primo passaggio, Hill ha gi? oltre quattro secondi di vantaggio nei confronti del primo inseguitore, che ? Alesi. Terzo ? Berger, mentre Irvine, quarto, non riesce a tenere il passo per problemi di sovrasterzo e ben presto inizia a fare da tappo ai piloti che si trovano alle sue spalle, Frentzen in testa.
Le prime fasi di gara mietono ancora vittime: nel corso del terzo giro, Katayama perde il controllo della sua Tyrrell e va a sbattere alla curva del Tabaccaio; il giro successivo, Rosset va in testacoda alla Rascasse danneggiando l'alettone contro il guard-rail; durante in sesto passaggio, infine, Diniz prima tocca contro un guard-rail, poi si ferma alla chicane per noie alla trasmissione.
Nel frattempo, dopo cinque giri, Hill ha gi? accumulato un margine di 13"3 su Alesi, che ? sempre seguito da Berger, mentre Irvine, ormai staccato dall'austriaco, ? sempre pi? pressato da Frentzen. Dietro, intanto, al 7. giro, Olivier Panis, partito col pieno di carburante, inizia la propria rimonta: all'uscita della Rascasse affianca Brundle e lo supera.
Un altro colpo di scena avviene poco dopo: Berger rallenta per problemi ai cambio e, al decimo giro, rientra ai box per ritirarsi.


Coulthard precede Villeneuve, Salo ed Herbert

Al 16. giro, Panis supera Hakkinen nella discesa verso il Mirabeau, mentre ormai dietro alla Ferrari di Irvine si sta formando il classico "trenino" di inseguitori, con Frentzen che comincia ad innervosirsi del tappo dell'irlandese, tanto che la sua Sauber tocca leggermente la Ferrari n.2 al Tabaccaio.
Due giri dopo, durante un altro tentativo di sorpasso, Frentzen tampona la Ferrari alla Sainte Devote ed ? costretto a rientrare ai box per sostituire il musetto. Appena rientra in pista, il tedesco si mette ad inanellare rabbiosamente giri velocissimi, a dimostrazione che il suo ritmo di gara non ? certo quello mostrato in precedenza. Ora dietro Irvine c'? Coulthard che per? ? meno aggressivo del tedesco. Le posizioni sembrano stabilizzarsi, come pure i distacchi. Hill viaggia con una ventina di secondi su Alesi, mentre Irvine sembra pi? tranquillo nonostante la lunga fila di macchine dietro di lui. Nel corso del 25. passaggio, Panis supera pure Herbert, guadagnando la settima posizione.
Al 28. giro iniziano le soste ai box per montare pneumatici slick: i primi a fermarsi sono Hill, Irvine, Panis e Brundle. Al termine di tutti i pit-stop, gli ultimi due avranno guadagnato tre posizoni ciascuno, segno evidente che la sosta ai box anticipata ha pagato. Brundle, per?, che ? risalito in settima posizione, non ha tempo per felicitarsene: al 31. giro va in testacoda e sbatte al Casino, ritirandosi. Dopo il pit-stop, il ritmo di Panis ? velocissimo, il francese in quattro giri recupera su Irvine nove secondi. Nel corso del 36. giro, Panis vede un varco al Loews e vi si infila. Irvine per? chiude e i due vengono al contatto, ma mentre il pilota della Ferrari finisce contro le barriere e si ferma, Olivier riesce a proseguire senza danni alla propria monoposto. A questo punto, l'irlandese crede di avere finito la gara e si slaccia le cinture, ma i commissari lo spingono per toglierlo da una posizione pericolosa. Approfittando della discesa, Irvine riesce a riavviare il motore e a ripartire. Via radio avverte i propri meccanici che deve stringere le cinture, ma ai box capiscono di dover cambiare il musetto, cosa che fanno. Il pilota perde altro tempo per farsi capire, poi nel ripartire spegne il motore: insomma, un vero disastro.

La collisione fra Panis e Irvine al Loews

Siamo ormai oltre la met? gara, e nessuno ormai sembra poter impensierire Hill, comodamente in testa alla corsa. Al 41. giro, per? il suo motore Renault esplode all'uscita del tunnel, probabilmente per un problema alla pompa dell'olio. In testa passa Alesi, mentre Panis scivola sull'olio lasciato da Hill e va in testacoda, ma riesce a proseguire.
Ora ? Alesi che pu? gestire un buon vantaggio su Panis, ma al 54. giro, la Benetton rientra ai box per una sosta che sembra non prevista. Alesi riparte ancora in testa, ma sei giri dopo, il francese rientra ancora ai box convinto di avere forato una ruota posteriore, ripartendo solo settimo. Il problema per? ? a una sospensione, e la Benetton ? costretta a fermarsi definitivamente al 61. passaggio.

Olivier Panis avviato verso la vittoria del Gran Premio

Ora in testa c'? Panis, con Coulthard che insegue con un distacco che oscilla fra i due e i quattro secondi. Terzo ? Herbert con la Sauber che precede Villeneuve, Hakkinen e Salo in lotta fra loro.
Nel corso del 67. giro, Villeneuve si scontra con Badoer, staccato di sei giri, durante un doppiaggio al Mirabeau. Il pilota della Forti, dopo aver lasciato passare Herbert, non si era avveduto dell'arrivo del canadese ed aveva chiuso la porta. Per entrambi ? il ritiro (per Badoer ci sar? anche una multa), e, nella confusione, Salo supera Hakkinen e si prende la posizione che era di Villeneuve. Quattro tornate dopo, Irvine, che ? settimo ma a due giri dai primi, si gira nello stesso punto dove aveva commesso l'errore al primo giro Schumacher e non riesce a ripartire, coinvolgendo nell'incidente gli accorrenti Salo (4.) e Hakkinen (5.), che erano in lotta tra loro. Per tutti e tre ? il ritiro, anche se verranno comunque classificati.
L'ultimo colpo di scena avviene nel giro conclusivo, quando Frentzen invece di tagliare il traguardo si infila nei box, senza un apparente motivo. Solo tre piloti tagliano il traguardo del Gran Premio, roba che fa impazzire gli amanti della statistica. Cos?, allo scadere delle due ore di corsa, con 75 giri completati sui 78 previsti, Panis pu? festeggiare una incredibile vittoria. Incredibile, ma meritatissima. Il coronamento di una carriera, e anche il canto del cigno per la Ligier, che dall'anno successivo passer? ad Alain Prost.



"Osella"
"Credevo che ogni addio fosse una fine. Oggi lo so: anche crescere è un addio. Anche crescere significa abbandonare. E la fine non esiste."

Discendente
Citazione di: AmanteMclaren il 27 Ottobre 2007, 20:41:11
Non ? il gp di Monaco pi? "pazzo" ma resta, cmq una delle gare pi? folli degli ultimi anni. Per il sottoscritto ? stata la prima gara che ha seguito dopo i due anni in cui non seguiva le gare per via del lutto per la morte di Ayrton del 1994.

La pole, a monaco 96 ? di Schumacher, al primo anno su Ferrari. Schumacher, a pochi secondi dal via, scivola su un cordolo fradicio d'acqua e va a sbattere contro un muretto tra la curva del Loews e quella del Portier: cos? il tedesco si ritira.
A turno, finiscono fuori anche tutti gli altri grandi favoriti: Hill (tradito dal motore), Villneuve (incidente), Berger (cambio) e Ales? fermato dalla rottura di una sospensione mentre era al comando. Vince Panis :-p1, con uno splendido Coulthard  :-p2 secondo, terzo Herbert  :-p3 e poi....  :-ahah .... poi basta nel senso che sotto al traguardo passano solo questi tre. Frentzen, il quarto, ? staccato di un giro essendo rimasto coinvolto in un incidente con Irvine settimo, ma a ben sette giri.



madre mia che incredibile gp!!!

quel giorno hill fece una gara strepitosa dimostrando quanto sul bagnato fosse davvero forte...
? stato un pilota molto sottovalutato ma non dimentichiamoci gare come sukuza 1994 e spa 1998
Responsabilit? oggettiva:i disegni non sono mai stati rubati, ma passati da un tecnico che era sotto contratto ferrari, dove sta il furto?perch? non devono rispondere del marcio che hanno a casa loro?

#8
comunque a Monaco 1984, la famosa gara di Senna con Toleman, vinse Prost..

in pratica quando inizi? l'acquazzone Senna e Bellof spinsero come matti (Senna ha anche sverniciato Lauda quando lo ha passato per il quinto posto)..e Prost a quattro giri dalla fine (quella decretata non quella vera) aveva 20 sec di vantaggio su Senna che era secondo.

Dietro Prost c'era Alboreto, con Ferrari e doppiato anche se settimo in gara. Quando ? iniziata la pioggia forte Prost ha denotato forti limiti nel guidare con la pista allagata, tant'? che lo stesso Murray Walker dice qualcosa come " Prost sta amministrando il vantaggio non spingendo al massimo"..D'altronde chi se lo aspettava che una Toleman potesse stare cosi' avanti in classifica, e che potesse finire la gara, poi c'era il fatto che Senna era debuttante e prima o poi nei pensieri di Prost, la sua inesperienza l'avrebbe portato a schiantarsi su qualche guardrail ( come fece lo stesso Mansell nella stessa gara quando era saldamente al comando).

Dunque Alboreto che aveva sei sette secondi riagguanta Prost, si vuole sdoppiare e c'? una piccola lotta senza contatti. Senna recupera come un pazzo quattro.cinque secondi a giro. E quando alla fine lo prende e gli sta a contatto dietro la scia..ecco che Prost giunge sul rettilineo di partenza ed incredibilmente si trova anche sbandierata la bandiera a scacchi con l'incredulit? di tutti..


Bellof anche fece una gara pazzesca con la Tyrrell ( poi perse il terzo posto perh? la Tyrrell venne squalificata dal campionato) ..peccato che la tv si sia persa la gara di entrambi
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Discendente
Citazione di: Elio11 il 16 Dicembre 2007, 10:11:26
comunque a Monaco 1984, la famosa gara di Senna con Toleman, vinse Prost..

in pratica quando inizi? l'acquazzone Senna e Bellof spinsero come matti (Senna ha anche sverniciato Lauda quando lo ha passato per il quinto posto)..e Prost a quattro giri dalla fine (quella decretata non quella vera) aveva 20 sec di vantaggio su Senna che era secondo.

Dietro Prost c'era Alboreto, con Ferrari e doppiato anche se settimo in gara. Quando ? iniziata la pioggia forte Prost ha denotato forti limiti nel guidare con la pista allagata, tant'? che lo stesso Murray Walker dice qualcosa come " Prost sta amministrando il vantaggio non spingendo al massimo"..D'altronde chi se lo aspettava che una Toleman potesse stare cosi' avanti in classifica, e che potesse finire la gara, poi c'era il fatto che Senna era debuttante e prima o poi nei pensieri di Prost, la sua inesperienza l'avrebbe portato a schiantarsi su qualche guardrail ( come fece lo stesso Mansell nella stessa gara quando era saldamente al comando).

Dunque Alboreto che aveva sei sette secondi riagguanta Prost, si vuole sdoppiare e c'? una piccola lotta senza contatti. Senna recupera come un pazzo quattro.cinque secondi a giro. E quando alla fine lo prende e gli sta a contatto dietro la scia..ecco che Prost giunge sul rettilineo di partenza ed incredibilmente si trova anche sbandierata la bandiera a scacchi con l'incredulit? di tutti..


Bellof anche fece una gara pazzesca con la Tyrrell ( poi perse il terzo posto perh? la Tyrrell venne squalificata dal campionato) ..peccato che la tv si sia persa la gara di entrambi




:-appl

AmanteMclaren
Citazione di: giorgio_deglianto il 16 Dicembre 2007, 08:46:19
Lui e Hunt erano grandi amici al contrario di quanti molti ferraristi ancora oggi sostengono.

Verissimo. Infatti nella stagione 1976, dopo qualche frizione tra i due (determinata dal grande nervosismo che si era generato e che aveva colpito soprattutto Hunt per via del vergognoso tentativo di penalizzare l'inglese, vedi soprattutto quanto accaduto a Monza ma anche la squalifica di Brands Hatch in cui Hunt fu molto innervosito dal vedere come la Ferrari tentasse, a suo avviso, di influenzare la giuria) a due gp dal termine Lauda e Hunt ritornarono amici (come erano sempre stati) chiarendo le proprie reciproche posizioni, tanto ? vero che in quel fine settimana, mi pare negli usa, i due lasceranno sempre aperta la porta comunicante tra le due stanze.
E anni prima, mi pare, Lauda e Hunt avevano pure diviso un appartamento a Londra... pi? amici di cos

vorrei aggiungere una cosa che sanno in pochi  a riguardo di Monaco 1984 ( l'ho saputa da un mio amico che a sua volta l'ha letta in un sito non italiano)

Dopo la gara un meccanico della Toleman, John Walton, disse al suo collega Nigel Steer, della Tyrrell, che Bellof sarebbe stato il probabile vincitore della corsa . Questo perch? durante uno dei passaggi alla chicane dopo il tunnel, quando inseguiva Keke Rosberg, Senna aveva danneggiato la sua sospensione anteriore destra. Secondo Walton, era solo questione di giri, poi la sospensione avrebbe ceduto. La storia ? documentata in una biografia di Ken Tyrrell, scritta da Maurice Hamilton.

in pi? per dovere di cronaca aggiungo che la Tyrrel fu squalificata da quel gp ( e da tutti i gp della stagione dove fu condannata ad azzerare i suoi punti e a non prenderne ) a met? campionato nella trasferta di Detroit
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#12
in pi? una cosa che ho notato a cui non avevo fatto caso..

io prima nel post ho detto che la gara fu interrotta improvvisamente, perch? quando Senna si sbarazza di Alboreto ? sul rettilineo e si vede in maniera lampante che Prost sarebbe stato superato dopo la prima curva , per? anche lo stesso Murray Walker appare stupefatto della decisione dell'interruzione delal gara su pi? bello nel momento del sorpasso per la prima posizione.. allora si pu? ipotizzare (ed ? cosi' in realt? da quanto ho letto in giro)   che il termine della gara anticipata era gi? stato fatto sapere ai piloti, tant' ? vero che mi sono documentato leggendo alcune cose e sono arrivato a sapere che al momento della conclusione (non quella effettiva ma quando fu detto a Prost  ed agli altri in pista che la gara sarebbe terminata) Prost aveva 7 secondi su Senna e 21 su Bellof. Quindi sapendo che erano gli ultimi tre giri Prost con la pioggia battente ha amministrato alla grande (rischiando per? una collisione con Michele che lo aveva ripreso per sdoppiarsi)
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#13
Purtroppo la gara di Montecarlo sar? per sempre ricordata come la gara di Senna... Bellof ? ormai dimenticato...

? vero quello che dice Nikko,penso che la maggioranza non si ricordi chi c'era dietro a Senna.
Dopo se ne dissero tante si quel Gp,ma tutti rimasero sorpresi dalla decisione di interrompere la gara,persino i commentatori tv e la gara venne fermata quando la situazione stava migliorando.A Ickx venne ritirata la licenza fia dopo il fatto,ricorderete che era lui il direttore di gara,immediatamente si pens? a un favore all'amico prost