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Nigel Mansell fu il primo pilota dopo Gilles Villeneuve in grado di accendere l'entusiasmo dei tifosi della "Rossa".
Nel 1989, primo anno in Ferrari, il baffuto Nigel si rese protagonista di vittorie e rimonte d'antalogia, ma anche di bandiere nere e squalifiche pesanti.
Da qui il titolo "protagonista nel bene e nel male".



Come dimenticare la vittoria al debutto in Ferrari a Rio, dopo 2 sorpassi spettacolari ai danni di Patrese e Prost; oppure la vittoria con la rimonta dal 12? posto all'Hungaroring, o la rimonta in Francia.
In quel GP, Nigel utilizz? l'auto che Berger scart? a causa di una perdita d'olio durante il giro di formazione della griglia, in gara Nigel conquist? un incredibile secondo podto senza che la sua F1-89 accusasse il bench? minimo problema!
Oppure la rimonta a Silverstone da met? gruppo dopo una foratura, arrivando secondo.



A questi episodi "epici", bisogna contrapporrele 2 bandiere nere di squalifica prese nel corso dell'anno. La prima fu in Canada.
Rientrando ai box dopo il giro di ricognizione per montare le gomme slick, al posto delle rain, dopo la rapida sosta Nigel non si ferm? davanti al semaforo rosso della pit-lane.
Avrebbe dovuto aspettare il verde e quindi accodarsi alle vetture partite dalla griglia: inevitabile la squalifica.

Pi? grave fu l'episodio dell'Estoril: Mansell si trovava al comando del GP del Portogallo quando rientr? ai box per il cambio gomme.
Arrivato lungo rispetto alla postazione della Ferrari, inser? la retromarcia per tornare dai meccanici.
La manovra, vietata dal regolamento perch? pericolosa, venne subito sanzionata con la bandiera nera.

Il pilota del Cavallino non solo non vide la segnalazione del direttore di corsa, ma non not? nemmeno i cartelli del muretto dei box che lo invitavano a rientrare!
Nigel si trovava in bagarre con Senna; il brasioliano della McLaren stava lottando invece per il mondiale con il suo compagno di squadra Prost.
Nel gioco dei rifornimenti era passato in testa l'altro pilota della Ferrari: Gerhard Berger, che precedeva Ayrton e Nigel.

Avendo visto la bandiera nera segnalata al ferrarista, Ayrton non pensava certo che al 48? giro la Ferrari F1-89 gli avrebbe tirato una staccata da urlo in fondo al rettilineo principale!
Il risultato fu un contatto che mise fuori gioco entrambi i piloti.
Balestre, presidente della FIA di allora, commin? a Mansell un Gran Premio di squalifica, mentre Senna vide compromesso il suo mondiale: la gara fu vinta dal Berger (compagno di squadra di Mansell), con il posto d'onore ad Alain Prost, sempre pi? vicino al titolo mondiale di quell'anno.



Mi scuso per il contenuto altamente Ferraristico :-ahah

Non devi scusarti, ? un bell'intervento!

Mansell-Ferrari 1989 ? un'immagine molto forte, chi non se la ricorda?  :-)


"We make history – you only write about it" - Ron Dennis

"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

AmanteMclaren

Ma no figurati...
Pensa che da piccola sono salita sulla sua monoposto!

E poi si pu? dire tutto quello che si vuole, ma la Ferrari 640 "papera" ? molto bella, estremamente innovativa quanto fragile.  :-)



"We make history – you only write about it" - Ron Dennis

Citazione di: Kima Hamilton il 15 Maggio 2008, 06:44:34
Ma no figurati...
Pensa che da piccola sono salita sulla sua monoposto!

COOOOSAAAA???????????????????

Ti odio ti odio ti odio ti odio ti odio...... :-grr  :-ok
che invidia che invidia che invidia... :'( :'( :'( :'( :'( :-ahah

Gi? la Ferrari del 1989 era fantastica, una delle mie preferite... Ho anche il modellino che ogni giorno spolvero.. (Ho pure la Williams sempre di Mansell ma quella chissenefrega :-ahah)



:-supp :-supp

pensa ... io tifosa mclaren da sempre che salgo su una ferrari mentre alla mclaren di david mi sono potuta solo avvicinare e toccarla ma niente...non mi han lasciato salire....

#9
Citazione di: Nikko il 15 Maggio 2008, 19:59:25
Gi? la Ferrari del 1989 era fantastica, una delle mie preferite... Ho anche il modellino che ogni giorno spolvero.. (Ho pure la Williams sempre di Mansell ma quella chissenefrega :-ahah)



:-supp :-supp










Pure io tengo il modellino della Ferraiola del 89 ......pilotata da Mansell !.....ma non la spolvero perch? la tengo chiusa nella scatola come altri parecchi modellini ! sono stati costruiti con le mie mani acquistando i kit di montaggio, assemblate e verniciate.....sono in scala 1/20 !
:-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi :-evvi

Sei dita di polvere in questo topic. Mega rispolverata. Ma ne vale la pena per uno dei miei piloti preferiti. :-supp

Auguri Leone!

I 60 anni del Leone Mansell

Visto che siamo in tema di rievocazioni, mi aggrappo, nella canicola, pure al calendario.

Domani, 8 agosto, Nigel Mansell compie 60 anni.

Bel traguardo.

Più di una volta mi è capitato, qua e là, di rispolverare il ricordo del Leone e del suo ruggito.

A me Mansell piaceva per un sacco di motivi.

Anzi tutto, era uno cui il destino non aveva regalato nulla.

D'accordo che erano altri tempi, ma quella domenica di Budapest'92, quando si laureò campione del mondo, beh, aveva già 39 anni.

Oggi sarebbe considerato un decrepito rincoglionito che si attarda al volante, da quando è scoppiata la moda di lanciare i ventenni nella mischia ogni riferimento anagrafico è stato paurosamente ritoccato all'ingiù.

Non che sia sbagliato, però, a parte il come back di Schumi con Mercedes, chi oggi immaginerebbe un quasi quarantenne campione del mondo?!?

Poi Nigel mi piaceva perchè era un tipaccio. Uno cresciuto in qualche pub dell'Isola di Man. Una volta, lui era in Ferrari, un giornalista si inventò di sana pianta una sua intervista. Il Leone non ci pensò due volte: se lo fece indicare (ovviamente non lo consceva), gli si avvicinò e scaraventò il contenuto di una intera bottiglia d'acqua minerale addosso al malcapitato inventore. Immagino volesse spaccargli pure il vetro in testa, ma lodevolmente si trattenne.

Ancora. Mansell non aveva il carisma di Senna, la classe di Prost, la sfrontatezza linguacciuta di Piquet. Era certamente meno 'cool', ecco. In compenso, era l'unico a seminare il panico tra quei giganti, perchè non sapevano come prenderlo, come gestirlo in pista.

Certamente il soggetto si è concesso il suo quid di put****te. Estoril89, per dire: andò a speronare Senna pur avendo già rimediato una bandiera nera, io c'ero e fu una scena pazzesca, si capiva lontano un miglio che voleva fare quello, per puro dispetto, per ferocia agonistica, per istinto ferino. O ancora Estoril90, quando i magheggi di Fiorio, il dire e non dire, gli ammiccamenti e le allusioni, insomma, la diplomazia mediocre all'italiana lo spinsero a quella partenza omicida, naturalmente ai danni del compagno di squadra Prost.

Ma che pilota era! Quanta aggressività, che ardimento, che geniale predisposizione all'azzardo!

Prima di lui, a pelle, avevo apprezzato così solo Gilles.

E dopo di lui, solo Kimi, anche se è cambiato il mondo ed è cambiato il modo di correre e dunque non dico che Raikkonen somiglia al Leone, ci mancherebbe.

Infine, un aneddoto che vale una carriera.

Monxa, 1992. Mansell, neo iridato, finalmente prende atto che Williams lo ha scaricato, per ingaggiare Prost. Allora lui dice a noi giornalisti: seguitemi.  E parte per il paddock, andandosi platealmente ad offrire alla McLaren, alla stessa Ferrari, ai team minori.

Era una sceneggiata degna di Mario Merola, ma fu meravigliosa, sembravamo, noi cronisti, presunti discepoli di un presunto Messia.

Buon compleanno, old boy.

http://blog.quotidiano.net/turrini/2013/08/07/i-60-anni-del-leone-mansell/

#11
Citazione di: Nikko il 15 Maggio 2008, 19:59:25
Gi? la Ferrari del 1989 era fantastica, una delle mie preferite... Ho anche il modellino che ogni giorno spolvero.. (Ho pure la Williams sempre di Mansell ma quella chissenefrega :-ahah)



:-supp :-supp

Io ho il modellino della mp4/4, non la spolvero nemmeno è ancora sigillato dal 1988
paolo zanoni

Grande pilota anche se questa fu un'autentica carognata. Cmq un grande.


E la RAI dice addirittura che la colpa era di Senna. (dice anche Ron Dennis, furioso, non oso pensare a Dennis quando è incazzato).
"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

#13
questa carognata, piu' quella di prost a suzuka, costarono probabilmente a senna il titolo 89.. ma questa e' un'altra storia... auguri al Leone baffuto

Citazione di: liongalahad il 09 Agosto 2013, 08:15:58
questa carognata, piu' quella di prost a suzuka, costarono probabilmente a senna il titolo 89.. ma questa e' un'altra storia... auguri al Leone baffuto

Difficile dirlo. Se Prost si fosse lasciato sfilare a Suzuka, avrebbe vinto cmq il titolo (78 a 82 per Prost).

-Mansell vide la bandiera nera? Facile dire sì quando si gioca a Formula 1 sul PC. In pista a 320 all'ora è tutta un'altra cosa.
-Probabilmente Senna la vide e non pensava che Mansell lo attaccasse proprio lì.

A Mansell va imputato il fatto di aver messo fuori gioco un avversario da squalificato.