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Pit-Lane => Team & Piloti => Discussione aperta da: Nikko il 26 Ottobre 2014, 16:50:56

Titolo: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Nikko il 26 Ottobre 2014, 16:50:56
Caterham e Marussia, addio ai GP

La F.1 presenta il conto. Salatissimo. Caterham e Marussia nonostante la buona volontà di coloro che hanno tentato in questi cinque anni di farle diventare squadre competitive, non ce la fanno più. E insieme, alzano bandiera bianca. Caterham e Marussia non saranno al via dei GP di USA e Brasile e probabilmente non saranno ad Abu Dhabi. Del resto non avrebbe neanche senso per loro tornare all'ultima corsa. Saranno così 18 le monoposto al via del mondiale e certamente nessuno noterà l'assenza delle due piccole squadre che avevano iniziato l'avventura in F.1 con nomi diversi: Virgin per quella che poi è divenuta Marussia, Lotus per il team poi trasformatosi in Caterham.

Il fallimento del progetto di Max Mosley di accettare nuove squadre nel mondiale F.1, era il 2009, è evidente benché volesse aprire una nuova via, tornare a una F.1 più umana. Le tre new entry, HRT, Caterham e Marussia non sono mai riuscite a crescere dal punto di vista economico e di conseguenza non sono mai state competitive. Ma non c'è da sorridere. La F.1 è malata, anche squadre ben più importanti e storiche sono in grave crisi economica, vedi Sauber per esempio. E il fatto che un campionato del mondo non riesca ad accogliere nuove realtà che non siano i grandi costruttori, la dice lunga sul sentiero sbagliato intrapreso dalla F.1 fin dagli inizi degli anni Duemila. Quando si arrivò a ritenere che il mondiale fosse territorio solo delle Case automobilistiche. Un controsenso storico.

E che ha portato i costi fuori controllo, la forbice tra i top team e i piccoli si è sempre più allargata divenendo impossibile per chiunque sopravvivere e trovare i 300 milioni necessari per correre. Se non di più. La Federazione non fa nulla, anzi, con il parere favorevole degli stessi costruttori ha avviato tre anni fa un programma di propulsori ibridi che ci ha portato all'attuale F.1. Una FIA che vuole adeguarsi a un futuro "verde" (vedi la creazione della Formula E) stringendo l'occhio alle esigenze dei grandi costruttori, ma che intanto sta stritolando la massima espressione del motorsport e si dimentica che la F.1 non può vivere di sole Mercedes, Honda, Ferrari, Renault...

http://www.italiaracing.net/notizia.asp?id=48792&cat=1 (http://www.italiaracing.net/notizia.asp?id=48792&cat=1)
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: GoLewisGo il 26 Ottobre 2014, 17:21:40
Peccato, il miracolo di Jules è di fatto vano.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: McLaren94 il 26 Ottobre 2014, 17:47:44
Teoricamente no. Il regolamento dice che si possono saltare fino a due gare senza essere esclusi dalla classifica del campionato.

Comunque ora si parla di terze macchine da dare a questi team in difficoltà il prossimo anno, anche se non ho capito bene con che modalità...
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: GoLewisGo il 26 Ottobre 2014, 17:49:56
Citazione di: McLaren94 il 26 Ottobre 2014, 17:47:44
Teoricamente no. Il regolamento dice che si possono saltare fino a due gare senza essere esclusi dalla classifica del campionato.

Comunque ora si parla di terze macchine da dare a questi team in difficoltà il prossimo anno, anche se non ho capito bene con che modalità...
Io intendo che è vano perché se non si iscrivono al prossimo campionato il posto costruttori conquistato non serve a nulla.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: pietro27 il 26 Ottobre 2014, 18:11:58
oh raga... certo che a volte la vita è stro##a... a Montecarlo, a fine maggio, Jules finiva nono con la Marussia, sembrava che la squadra potesse rimanere in f1 come junior team Ferrari e sembrava che Bianchi potesse essere la nuova stella... adesso è un casino: prima la crisi Marussia, poi Suzuka e ora la quasi fine della scuderia. Whiting ,con i suoi regolamenti e gli errori della commissione di gara, ha quasi ucciso Jules e poi se n'è lavato le mani, Ecclestone ha quasi ucciso la Marussia e se ne sta lavando le mani... la crudeltà del destino non ha limite, dannazione...
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: GoLewisGo il 28 Ottobre 2014, 21:46:53
Anche Force India ha rischiato di saltare Austin?

28 ottobre 2014 – Lo si sapeva da tempo e ieri Max Mosley ha ribadito il concetto: le power unit introdotte nel 2014 costano troppo e non sono estranee alla crisi della maggior parte dei team clienti. Caterham e Marussia sono in amministrazione controllata, Sauber e Lotus sono state accostate tutto l'anno a operazioni di vendita e a conti in rosso. E ora emerge che anche la Force India è rimasta vittima dei costi di fornitura delle unità Mercedes, rischiando concretamente di dover rinunciare alla trasferta di Austin.

La scuderia angloindiana è stata finora la migliore nella gestione delle componenti power unit, unico team a utilizzare solo 4 componenti per tutti e 6 gli elementi in cui è da regolamento suddiviso il gruppo motopropulsore. Ma quello che probabilmente tutti abbiamo letto e apprezzato come affidabilità dell'unità Mercedes e parsimoniosa gestione da parte della Force India (che pure hanno fatto la loro parte), aveva in realtà una ragione molto meno gratificante: semplicemente, il team non aveva alto materiale da utilizzare.

Come riporta Auto Motor und Sport, la Force India è invece ora riuscita a pagare quanto dovuto a Mercedes in extremis (la deadline scadeva ieri) e avrà così finalmente accesso al quinto slot di power unit. In caso contrario, con tutte le componenti ormai a fine vita, prendere parte al weekend di Austin sarebbe stato praticamente inutile.

Non è forse un caso quindi che nelle ultime uscite le prestazioni delle VJM07 siano state così sottotono, con il team impossibilitato a contenere il ritorno della McLaren, che ora la precede di 20 punti in classifica. La Force India ha dovuto fare di necessità virtù, girando ad esempio al risparmio nelle prove libere con ricadute sulla preparazione per il resto del weekend.

Ora, con unità fresche, il team di Vijay Mallya potrà tornare all'attacco per cercare di artigliare il quinto posto nel Mondiale che le garantirebbe, come riporta la testa tedesca, 3 milioni di dollari in più della piazza sei (62 milioni a 59). Differenza non enorme, ma che consentirebbe ad esempio al team di coprire quasi interamente le spese che dovrà sostenere per lo sviluppo della VJM08 nella galleria del vento di Colonia, il cui costo si aggirerebbe sui 4 milioni annui.

Passando a una squadra che invece non ce l'ha fatta, la Marussia, dopo il comunicato della FRP Advisory LLP con cui si ufficializzava il passaggio della Manor Grand Prix Racing Limited in amministrazione controllata, dall'agenzia russa Itar-Trass sono arrivate le parole di Andrey Cheglakov, ormai ex titolare del team, che ha confermato il suo passo indietro: "È una comunicazione triste, ma voglio esprimere la mia gratitudine a ogni membro del team, sia in pista che a Banbury", ha dichiarato. "Abbiamo reso possibile l'impossibile, diventando l'unico team capace di andare a punti dei tre entrati in Formula 1 nel 2010. Avevamo il budget minore ma il gruppo di lavoro più motivato".


Fonte: formulapassion.it


E noi le stiamo prendendo da questi qui? Mah, che fine ingloriosa.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: pietro27 il 29 Ottobre 2014, 13:55:50
E che si fa? Un campionato con 5 scuderie? Ecclestone ma vattene a...
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Arkhans il 29 Ottobre 2014, 14:14:58
Citazione di: pietro27 il 29 Ottobre 2014, 13:55:50
E che si fa? Un campionato con 5 scuderie? Ecclestone ma vattene a...

Ecclestone in realtà ha interesse che vi siano più team, anzi, è quello che le voleva salvare.

Il problema è che non c'è coerenza tra scelte effettive e volontà di ridurre i costi.

Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: pietro27 il 29 Ottobre 2014, 14:39:27
Ecclestone con la storia della terza vettura ha spinto per far cadere i team minori... In fatti ha fatto firmare il patto della concordia e poi ha messo i motori più costosi di sempre, dovrebbe vergognarsi.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Paul il 29 Ottobre 2014, 16:19:19
Ecclestone non ha fatto niente per aiutare questi team.
Visto che questa stagione i costi aumentavano notevolmente poteva dare come quota minima 30 milioni per tutti i team, cosi da poter garantire il pagamento delle Power Unit.
Capitolo FI, dobbiamo vergognarci se la storia si rivelasse vera.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: GoLewisGo il 29 Ottobre 2014, 16:38:22
Di certo cambiare regolamenti non aiuta chi ha poco budget.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: pietro27 il 29 Ottobre 2014, 17:57:06
Se uno dei team tra Lotus, Sauber o FI dovesse lasciare la F1 sarebbe una vergogna, sono team con dei podi e con una storia dietro, anche se la FI è ora il team più giovane (2008, e di questi tempi 6 anni non sono pochi). Non meritano di restare fuori dalla F1, anche se Lotus e Sauber non hanno grandi risultati.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Arkhans il 02 Novembre 2014, 11:00:01
Ecclestone ha paura per la prossima stagione


9:54 – Dopo che Caterham e Marussia hanno dato forfait per problemi e ad Austin ci saranno in gara solo 18 invece delle solite 22 vetture, Bernie Ecclestone non nasconde i suoi timori in vista della prossima stagione.

"Si potrebbe arrivare a 14 vetture al via – ha spiegatoin un'intervista a Sky Sports F1 - Potrebbe accadere se perdessimo altre due scuderie. Non posso dire se sarà così oppure no, certo se restassero soltanto 18 monoposto non sarebbe un dramma".

"I piccoli team - ha aggiunto - sono importanti per la F1 ma solo se possono essere presenti in modo adeguato, e non andando in giro a chiedere l'elemosina".

Secondo Ecclestone, anche le nuove regole di questanno hanno creato danni ai team più piccoli: "Abbiamo bisogno di cambiare le regole - ha spiegato - Dobbiamo eliminare questi motori  perché non servono a nessuno. Non sono la Formula Uno".

Fonte: GpUpdate.net

Ehhhh?
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Nikko il 02 Novembre 2014, 11:19:59
Mi sta partendo la bestemmia.....
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: McLaren94 il 02 Novembre 2014, 11:31:07
una paraculaggine di questo livello raramente l'ho vista in vita mia...
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: pietro27 il 02 Novembre 2014, 12:53:02
La F1 dopo il 2008 ha sbagliato tutto: limitazioni aerodinamiche assurde (gli alettoni corti fanno pena  :-grr), hanno sbagliato a mettere i v6 ibridi (bastava mettere un turbo al v8 e tenere il kers  :-grr), regolamenti stupidi (il DRS, i 5 motori massimi e ora anche le ripartenze da fermi dopo la SC  :-grr). Non ha più senso: le vetture da F1 dovrebbero essere le più veloci al mondo, ma vanno poco più di gp2, lmp1 e quanto le indy, costano una cifra, sono brutte e non c'è divertimento.

Sono senza parole. Voglio una macchina del tempo. :-hlp :-hlp :-hlp

Riassunto: DILUSIONE DI DILUDENDO!

E zio Bernie se ne lava le mani.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: Arkhans il 02 Novembre 2014, 14:16:37
Io ho trovato giuste le limitazioni agli alettoni, anzi, quelli anteriori sono ancora troppo larghi secondo me. Per il resto sono piuttosto d'accordo anche se le limitazioni ai motori potrebbero aver riflesso sulla miglior affidabilità e costruzione delle componenti anche in ambito stradale. Poi che sia grazie a queste limitazioni che si permette di ridurre i costi dando l'opportunità ai piccoli team di rimanere in F1 mi sembra una cavolata assurda. Il punto è che non sono mai coerenti nelle scelte! Se limitano i motori, mettono 20 Gp all'anno con trasferte agli antipodi. Se limitano le prove, a momenti impongono una terza vettura.
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: BOSS il 06 Novembre 2014, 17:03:20
Marussia e Caterham potrebbero tornare ad Abu Dhabi

Dall'Inghilterra arrivano rassicuranti indiscrezioni sul futuro delle due squadre. Per l'ultima tappa di Abu Dhabi, sia Caterham che Marussia dovrebbero essere in grado di correre.

Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall'Inghilterra, sia la Marussia che la Caterham potrebbero tornare in pista per l'ultimo appuntamento della stagione di Formula 1 che si terrà ad Abu Dhabi il prossimo 23 novembre.  Così Ted Kravitz di Sky UK  ha parlato della situazione attuale in casa Marussia: "Ci sono novità positive riguardanti il futuro della squadra: l'obiettivo è quello di tornare a correre ad Abu Dhabi se riusciranno a risolvere alcuini problemi finanziari. Il loro ritorno potrebbe non limitarsi all'ultima gara di quest'anno, ma anche per l'anno prossimo, considerando che è stata inviata la domanda d'iscrizione al mondiale 2015 come Manor GP. Teoricamente avrebbero potuto anche ritornare in Brasile se i soldi fossero arrivati in tempo, Ecclestone sta comunque aiutando la squadra ad uscire da questa situazione. Vedremo se riusciranno ad arrivare ad Abu Dhabi, ma è tutto pronto: i voli sono prenotati e già pagati, i dipendenti hanno i documenti necessari e i trasporti già organizzati". La Marussia sarebbe in contatto con degli investitori indiani e la presenza ad Abu Dhabi permetterebbe al team di riscuotere a fine stagione dei circa 40 milioni previsti dal nono posto in campionato.

Il direttore sportivo della Marussia Graeme Lowdon era presente ad Austin per discutere con Ecclestone della situazione in cui si trova il team anglo russo. Indirettamente, anche Niki Lauda ha confermato la possibilità di rivedere presto in pista le monoposto bianco rosse: "Non ci sarà nessuna terza macchina, ad Abu Dhabi ci sarà la Marussia e nel 2016 entrerà la Haas". Per l'eventuale ritorno in pista, a fianco di Chilton è previsto il debutto dell'americano Alexander Rossi, che potrebbe finalmente debuttare dopo che già per tre volte ha dovuto rimandare l'esordio in Formula 1.

Con molta probabilità, anche la Caterham potrà essere presente ad Abu Dhabi. Secondo l'agenzia di stampa Reuters, l'amministratore temporeaneo O'Connell si è detto ottimista. "Siamo estremamente fiduciosi che andremo ad Abu Dhabi. Penso di essere sufficientemente sicuro per dire che sarei molto sorpreso se ciò non succedesse. C'è ottimismo per il futuro del team".  O'Connell ha anche rivelato che il personale del team è al lavoro anche se non ha percepito lo stipendio, in modo da assicurare comunque che sia tutto pronto per Abu Dhabi. "Questo è un gruppo di persone fenomenali", ha ammesso.


fonte: blogf1.it
Titolo: Re: Marussia e Caterham chiudono baracca
Inserito da: BOSS il 07 Novembre 2014, 16:53:17
Marussia, fine corsa: la squadra è in liquidazione

La scuderia Marussia non è riuscita a trovare un proprietario in tempo utile e quindi sarà costretta a saltare anche l'evento conclusivo di Abu Dhabi e chiudere i battenti. Nonostante la squadra abbia presentato richiesta d'iscrizione al campionato 2015, il team si appresta ad essere smantellato.

Nonostante i grandi sforzi per cercare di trovare un acquirente della Marussia nelle ultime settimane, nessuno degli affari in ballo è andato in porto, costringendo la squadra russa a saltare anche il conclusivo appuntamento di Abu Dhabi e chiudere i battenti. Gli amministratori fallimentari della FRP Advisory LLP hanno dichiarato che il team Marussia ha cessato la propria attività e il personale – costituito da 200 dipendenti – è stato licenziato.

Geoff Rowley, amministratore congiunto, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Logicamente è molto deprimente che un business con un così grande seguito nel motorsport britannico e mondiale abbia dovuto cessare l'attività e chiudere i battenti. Anche se il team ha fatto progressi significativi nel corso della sua relativamente breve esperienza in F1, la gestione di un team della massima serie necessita di notevoli investimenti. Il gruppo è finito in amministrazione controllata il mese scorso in seguito a problemi finanziari ed è entrato in corso un processo di amministrazione comprendente una moratoria che consentisse tentativi per garantire una soluzione valida a lungo termine per l'azienda, all'interno di in un arco di tempo molto limitato. Purtroppo nessuna soluzione è andata in porto per consentire all'azienda di continuare il percorso. Vorremmo ringraziare tutto il personale per il loro sostegno durante questo difficile processo. La squadra non parteciperà alle due ulteriori gare del campionato 2014 a San Paolo e Abu Dhabi".

Un ulteriore aspetto drammatico nel fallimento della Marussia risiede nel non poter sfruttare i proventi dei diritti TV – circa 40 milioni di euro – che il team avrebbe guadagnato grazie ai due punti raccolti al nono posto di Jules Bianchi a Monaco. Essendo la squadra anglorussa fuori dai giochi, il montepremi sarà molto probabilmente diviso tra altri team, sempre che la Sauber non realizzi degli exploit sorprendenti tra Brasile e Abu Dhabi, conquistando la nona posizione del Campionato. Una vera e propria beffa per la squadra di Banbury, già alle prese con una stagione infernale per via del terribile incidente occorso al numero 17 a Suzuka.


Fonte: blogf1.it